Sensore: Sccd 3.1mp effettivi (output 6mp)
Obiettivo: Fujinon Super EBC zoom ottico
6x
35-210mm f2.8-f3.1
Messa a fuoco: Auto, Manuale, Macro, Super
Macro
Esposizione: Program AE, p. Diaframma, p.
Tempo ,Manuale, Scene
Esposimetro: TTL a 64zone, spot, average
Compensazione: +2EV / -2EV intervalli 0.3
EV
Flash: Auto, Forzato,Anti occhi rossi, Slow
synchro
Uscita video: PAL
Registrazione: video 640x480 30fps con sonoro
Supporti memoria: doppio
ingresso SM e CF type II
Batterie: 4 AA stilo
Peso: 500gr
Trasferimento: USB |
 |
Nome macchina
(Marca - Modello) : Fuji S602Z
Qualità immagine : Molto buona consideranto un 3.1mp reali
Disposizione dei comandi e facilità di raggiungimento: tutti
perfettamente raggiungibili, il diaframma e il
tempo di scatto si regolano tramite una ghiera e non bisogna navigare
in menu come succede in tante macchinette (odioso). C'è una
ghiera per la messa a fuoco manuale sull'obiettivo.
Facilità d'uso: si può usare completamente in manuale
oppure A, S, P o completamente AUTO
Autonomia : molto buona 300 scatti circa con AA Nimh 1800 mah
Modello di batteria (stilo AA, proprietarie, ecc..) : stilo AA alcaline
oppure Nihm ricaricabili. Ottima idea , se si resta senza si entra
in un tabaccaio e via...
Supporto di memorizzazione : doppio slot compact flash II e smartmedia.
Si possono lasciare i due supporti contemporaneamente nella macchina.
Principali Pregi :
- struttura dela macchina e impugnatura
- Zoom 6x ottico
- esposimetro TTL
- EVF
- Attacco per flash esterno
- Disposizione dei comandi e utilizzo (è mooolto simile ad
una reflex come
utilizzo )
- rapporto qualità/prezzo
Principali Difetti
- Lo
zoom è motorizzato e non si può muovere manualmente
come su Minolta 7
- Traferimento USB ci stava bene una IEEE 1394
Analisi
Approfondita
La Fuji S602Z
non appare solo come una fotocamera profesionale. Veduta al fianco
di altre fotocamere a prezzo rivale offre davvero valore, grandi
prestazioni e funzoni extra. La S602Z non è certo compatta
ma è robusta e permette una presa salda (aiutata dalla
finitura in gomma). I controlli sono buoni, solidi, posizionati
in maniera logica comodi anche per chi ha le mani piu grandi della
media (quante digitali possono vantare questo?).
Comoda anche
la ghiera posta sulla parte fiu esterna dell'ottica che permette
di regolare la messa a fuoco manualmente. Tutti i pulsanti e i
selettori sono posizionati con estrema cura come accade sulla
macchine reflex profesisonali.
La s602 è dotata di valide specifiche con tre sistemi di
esposimetro e tutte le combinazioni di controllo fino ad andare
all'uso completamente manuale.
In queto modo può far fronte ad ogni tipo di soggetto e
a utenti di ogni livello. Per gl inesperti è possibile
affidarsi alla modalità completamente automatica.
Anche la modalità movie è una sorpresa, è
una funzione che solitamente non si considera dato che si sta
parlando di una fotocamera ma in questo caso vale la pena di spendere
due parole.
La maggiorparte delle digitali gestisce un frame rate di 15 fps
con una modesta risoluzione di 320x240 mentre la s602z permette
30fps a 640x480.
Ma torniamo
nell'ambito delle foto. Le immagini sono piu vivide e definite
di qualsiasi normale camera da 3mp e in termini di resa del dettaglio
possiamo collocare la s602z piu o meno al livello di un buon modello
da 4mp. Ma ci sono altri fattori da tenere in considerazione come
la buona saturazione e il buon bilanciamento del colore. Sul fronte
dell'autonomia la Fuji S602Z si è dimostrata eccellente.
Ma ha solo
3mp....
La definizione pura e semplice non è l'unica unitò
di misura della qualità dell'imamgine. Anche gamma dinamica
, saturazione e bilanciamento del colore sono estremamente importanti,
e la s602 ottiene risultati molto buoni in tutti questi campi.
RICERCA
TECNICA : Il Super CCD 3.3mp (6mp) Fuji come funziona ?
Su questo
fattore si è discusso a lungo. Quanto sono "buoni"
i 6mp e i 3mp del super CCD Fuji ? Ho deciso così di interessarmi
all'argomento , raccolgiendo info e seguendo discussioni riguardo
al Super CCD.
Ho deciso alora di approfondire l'argomento riguardo la struttura
del SCCD e come esso realmente lavora
Partiamo dalle specifiche base che si leggono sui giornali / depliant:
il SCCD ha 3,3mp di sesori reali ma può produrre immagini
da 6mp.
Iniziamo
con i dettagli. Il SCCD ha una struttura diversa da un comune
CCD i quanto le celle sono ottagonali e molto piu ravvicinate
delle celle di un CCD (la distanza tra una cella e l'altra è
dovuta alle piste di alimentazione/informazione).
Oltre a questa differenza il SuperCCD lavora a 45 gradi rispetto
l'immagine catturata. (vedremo piu avanti cosa implica questo).
Il processo
di cattura dell'immagine è un po' diverso da quello che
ci si aspetta. Il Sccd cattura e produce come immagine base un'immagine
da 6mp interpolando l'immagine a 45 gradi e quindi ruotandola
di 45 gradi. Quindi l'immagne RAW che il Sccd produce, qualunque
sia la risuluzione scelta dall'utente, è quella interpolata
a 6mp.
Questo per dire che le immagini scattate a 6mp con la S602 sono
la rappresentazione piu vicina all'immagine catturata.
Quindi non
è vero che se si lavora con la S602 a 3mp si ottiene l'imamgine
catturata dai 3.3mp reali del sensore ma si ottiene una immagine
ricavata (downsampling) riducendo l'immagine base che il sccd
cattura (quella a 6mp interpolati).
I sesori
del Sccd sono allineati diagonalmente e questo riduce la distanza
tra le celle orizzontale/verticale di 1 / sqrt/(2). Qesto allineamento
riduce la risoluzione diagonale della stessa quantità.
Non c'è un formato d'immagine corrente che può mantenere
questa imamgine allineata diagonalmente così deve essere
ruotata di 45 gradi che viene archiviata in maniera ottimale aggiungendo
dei punti virtuali. Questi punti virtuali inseriti da 12bit/pixel
sono così molto piu precisi di un intepolazione di un immagine
di 3mp catturata da un sensore con allineamento orizzontale/veritcale
classico.
Questo processo comporta una diminuzione di risoluzione nelle
diagonali dell'immagine e un aumento della risoluzione verticale
e orizzontale rispetto ad un normale CCD.
(la risoluzione di un immagine non è uguale nel rapporto
orizontale/verticale e nelle diagonali).
Grazie al
sensore inclinato di 45 gradi l'immagine catturata ha una risoluzione
orizzontale/verticale di 3mp x sqrt(2) che equivale a circa 4.3mp
ecco perchè una foto scattata con il Sccd 3mp è
superiore ad una foto scattata con un normale CCD da 3mp.
I super CCD
Fuji e in grado di produrre il 33% di dettagli in piu rispetto
ad un CCD normale della stessa risoluzione. Quindi la S602 può
essere tranquillamente paragonata con una macchina da 4.9 Mp.
Una Fuji S2 Pro (6mp reali 12mp interpolati) può essere
paragonata ad una 8mp.
Da questa
ultima affermazione nasce un ragionamento interesante:
La risoluzione
(O/V) di una 4mp (intendo dire 4.000.000 pixels) è circa
1,15 volte quella di un 3mp (3.000.000 pixels) questo rapporto
e' sqrt(4/3).
Ruotando l'array, con la risoluzione rispettiva, dovremmo ottenere
1.41 cioe' sqrt(2).
E' interesante
fermarci a riflettere un attimo su quanto sia sensato spendere
(ovviamente dipende dall'uso ma sto parlando generalmente) molto
di piu per una fotocamera da 4mp per avere un incremento di risoluzione
del 15% e non del 33% come si crede. Per chi non effettua grandi
stampe questo è da tenere in considerazione.
Concludendo
Il motivo
per cui la S602 risulta migliore rispetto alle macchine che montano
CCd da 3mp e' dovuta al fatto che i test sui ccd notmalmente riportano
i dati relativi alla risoluzione calcolati rispetto la risoluzione
orizzontale/verticale , che in un normale CCD e' minore della
risoluzione diagonale.
Con un sesore
ruotato di 45 gradi la risoluzione maggiore cade sugli assi verticale/orizzontale.
Ovviamente in questo modo la risoluzione diagonale delle immagini
prodotte dal Sccd è minore rispetto a quella prodotta da
un CCD normale avente la stessa risoluzione fisica.
Ricordate
comunque che la risoluzione non è tutto in una macchina
, quindi non fate troppi conti provate , scattate e valutate la
resa complessiva delle immagini prodotte.
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